Chi sono

Ritratto della psicoterapeuta dott.ssa Martina muratore

Un percorso tra relazioni, cura e crescita

Sono Martina Maria Muratore, psicologa e psicoterapeuta ad orientamento sistemico-relazionale a Padova.

Dal 2008 mi occupo di sostegno psicologico rivolto a singoli, coppie e famiglie che attraversano momenti di difficoltà, cambiamento o crisi.

Ho scelto di dedicarmi alla psicoterapia perché credo profondamente che ogni persona, anche nei momenti più complessi, custodisca risorse e possibilità di trasformazione che possono emergere attraverso una relazione di ascolto autentico e rispettoso.

La mia formazione

Mi sono laureata in Psicologia Sociale del Lavoro e della Comunicazione presso l’Università degli Studi di Padova con il massimo dei voti.

Sono iscritta all’Albo degli Psicologi (n. 8178 – Sez. A) e mi sono specializzata in Psicoterapia Sistemico-Relazionale presso il Centro Padovano di Terapia della Famiglia.

Ho inoltre conseguito la formazione come terapeuta EMDR, metodo efficace per l’elaborazione del trauma e delle esperienze dolorose che continuano a influenzare il presente.

Nel mio percorso professionale ho sempre affiancato alla pratica clinica l’approfondimento scientifico e la partecipazione a progetti di ricerca, in particolare presso l’Università di Padova, con focus sulla relazione di cura nei contesti oncologici e di accompagnamento al fine vita.

Le esperienze che hanno arricchito il mio lavoro

Nel corso degli anni ho maturato esperienza in diversi ambiti:

  • sportelli di ascolto per giovani e adolescenti nei momenti di passaggio evolutivo;
  • sostegno alla genitorialità, dalla prima infanzia all’adolescenza;
  • interventi psicoeducativi nelle scuole primarie e secondarie;
  • lavoro clinico in contesti di dipendenza e disagio relazionale.

Nel 2017 ho fondato, insieme a colleghi psicologi, l’associazione LiberiLegami a Padova, con l’obiettivo di promuovere il benessere psicologico a 360°, dal singolo alla comunità.

Il lavoro in équipe rappresenta per me un valore importante: il confronto e la pluralità di sguardi rendono l’intervento più ricco ed efficace.

Il mio modo di lavorare

Nel mio studio offro uno spazio accogliente, riservato e sicuro, in cui poter esplorare le proprie difficoltà senza giudizio.

Credo che i sintomi – ansia, depressione, conflittualità, senso di solitudine – non siano semplicemente “problemi da eliminare”, ma segnali che raccontano qualcosa delle nostre relazioni e del nostro modo di stare nel mondo.

L’approccio sistemico-relazionale mi permette di guardare alla persona non in modo isolato, ma dentro il contesto delle sue relazioni familiari, affettive e sociali.

Il percorso terapeutico è sempre costruito su misura, nel rispetto dei tempi, della storia e delle risorse di ciascuno.

Immagine interni dello studio